domenica 28 novembre 2010

Diamoci un taglio .

Maledizione, tagliamoci le vene a vicenda che così st'amore che ti fa schifo se ne va .
E basta, aprimi in due come un tacchino al giorno del ringraziamento, sputiamo il veleno di Giulietta e facciamola finita. Troppe bandiere bianche, troppi morti in guerra e lacrime di sangue. Molliamo la presa .
E spero sarai felice nelle notti di dicembre, quando la pioggia diventa neve per sentirsi più preziosa .
 Prendiamoci a pugni, stendiamoci a terra distrutti fino a quando cala la nebbia. Sputiamoci addosso, tanto per quello che conta no? C'ho voglia di star bene ma la soglia è sottile tanto vale star male e prendere a pugni riflessi sbagliati . Spacchiamoci le nocche e straziamoci la pelle .
E spero guarderai quel cielo che tuo non è, con troppe poche stelle, ogni notte, tutte le notti . 
Diamoci un taglio, qua si muore .

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